Natura non facit saltus

Benvenuti in Total Recall!

Ti parleremo qui degli ozi, vizi e viaggi, di un ricercatore che in questo pazzo-pazzo mondo ha passato buona parte della vita interessandosi di subculture giovanili e migrazioni causate dai grandi fenomeni artistici e di costume a cavallo degli anni 2000!

Ti racconteremo strada facendo quello che abbiamo visto in questa progressione lungo la buona parte dell’emisfero nord del pianeta, immergendoci in tutto ciò che ci ha fatto sentire vivi.

I fenomeni o i fatti presi in esame non sono mai semplici elementi di divertimento o svago, al contrario sono tutti in qualche modo di ordine… iniziatico.

Abbiamo voluto tener fede all’iscrizione presente sulla facciata del Teatro Massimo di Palermo che dice: “L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita.”

In accordo con la citazione sopra, è nostra convinzione che la storia dell’arte sia in realtà la storia delle persone e delle civiltà che ci hanno preceduto.

Ti segnaleremo tutte le vicende degne di attenzione che abbiamo raccolto attraverso la nostra esperienza, si trattasse di abitudini, particolarità, segreti, insomma tutto ciò che non troverai facilmente ordinato altrove. Come potrai capire fin dal titolo, lo sforzo sarà quello di fornirti, oltre a qualche suggestione, dei nessi interessanti nel bailamme apparente. Per fruirne fatti un giro tra gli ipermedia!

Possiamo dire che lo sforzo fatto per riprendere diverse suggestioni, ricordi e spunti accaduti nella nostra vita e dargli un carattere organico al fine di rivelare il senso comune a cui si rifà Jobs nella citazione in calce alla pagina (tutte manifestazioni della spiritualità condivisa del genere umano sempre rintracciabili nei fenomeni che approfondiamo) è un omaggio a tutti i dropout che hanno scelto di prendersi dei rischi e di fare delle rinunce, di sacrificare parte del comfort e delle certezze di un’esistenza ordinaria per cogliere l’essenza della propria vita e di quella altrui!

In estrema sintesi in questo tumblelog risaliremo la corrente del fiume sotterraneo dell’arte e della conoscenza in cerca dei mille affluenti e rivoli fino ad arrivare un giorno chissà, anche con il tuo aiuto, alla fonte del tutto. Così che si venga a realizzare il detto (un po’ massonico): Ordo ab Chao!!!

La creatività è mettere in connessione le cose. Tutto ha un senso e un minimo comune denominatore.

Steve Jobs