Le (mie) tre divine!

Non si tratta di Gloria Gaynor, Donna Summer e Diana Ross (che assieme a Chaka Khan potrebbero meritare un approfondimento in futuro), e fin dal titolo si capisce che questo articolo, come tutto il blog, non ha alcun carattere enciclopedico, certo è che comunque deriva dall’esperienza di una vita e nello specifico da migliaia di ascolti musicali, perciò è il risultato di un analisi di cui, se già hai letto altre pagine di questo tumblelog, e stai continuando a leggerle, sai che ci si può fidare!

Dovendo fare una selezione storiografica delle cantanti che hanno fatto in qualche modo la storia, dovrei segnalarne decine, forse centinaia (ma per questo c’è Piero Scaruffi o Sentireascoltare).

Dovendo parlare delle più importanti, dovrei fare i nomi di Dagmar Krause, Diamanda Galas, Lydia Lunch, passando per Patty Smith, Nico e P.J. Harvey. Ma le tre che voglio menzionare in questo articolo non sono le più importanti, non quelle che hanno prodotto il maggior numero di album, ma senz’altro quelle la cui voce mi emoziona più di tutte!

Si tratta di Kate Bush, Suzanne Vega e Edie Brickell.

L’una e le altre sono ricordate per un pugno di singoli, che però hanno lasciato una traccia indelebile nella storia della musica, sia perché si tratta di belle canzoni che non hanno risentito del passare del tempo, in quanto fuori da mode momentanee, sia perché le hanno interpretate con la loro voce e con la propria personalità, ognuna a proprio modo molto femminile e apparentemente fragile e delicata.

Le canzoni che presento stanno sulle dita delle mani, sono le pietre miliari, meritano comunque tutte e tre un approfondimento:

e segnalo anche la mitica Babooshka!

segnalo anche l’imprevedibile Tom’s diner e le dolcissime Luka e Marlene on the wall!

segnalo anche What I amLittle miss S e una precocissima Air of december del 1987, diversi anni prima che pubblicassero il primo album!

Inutile dire che amo alla follia queste tre cantanti!

In conclusione a questo articolo sento di doverne inserire una quarta. Questa quarta regina è la leggendaria Minnie Riperton, prematuramente scomparsa nel ’78 e famosa in particolare per questo singolo che a qualche ex-movidiano non sfuggirà certamente! Buon ascolto:

 

Bibliografia:

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